FOTO D’AUTORE – Paolo Bassi

Si è conclusa da poco la mostra personale virtuale dedicata al fotografo bolognese Paolo Bassi FOTO D’AUTORE. L’esposizione si è tenuta dal 15 al 25 aprile 2020, sul sito internet www.lacortedifelsina.it ed è stata organizzata dall’Associazione Arte e Cultura La Corte di Felsina.

Il percorso virtuale è nato dall’idea di portare avanti l’importante funzione sociale e culturale che l’arte svolge in ogni periodo della storia di ogni territorio e soprattutto, nei momenti più difficili come quello che si vive dal febbraio 2020 a causa della epocale pandemia di Coronavirus che si è abbattuta sul mondo contemporaneo a partire dal febbraio 2020.

In un clima  assolutamente imprevisto come quello che si è sviluppato in questa fase epocale che impedisce ogni contatto fisico tra le persone a livello planetario la mostra personale di fotografia artistica del fotografo  bolognese è stata progettata e realizzata interamente e unicamente on line, sfidando le incognite della novità nel modus operandi che, ovviamente,  esula dall’abitudine di realizzare mostre di opere d’arte  in luoghi appositi – come  sale espositive e  punti di  aggregazione – che in epoca di normale conduzione di vita sociale  sono a disposizione dei visitatori.

Il risultato è stato eccellente per la presenza virtuale di visualizzazioni al sito web in cui è stata organizzata l’esposizione: più di duemilacinquecento visite sulla pagina virtuale adibita.

Il percorso mostra è stato predisposto sulle tematiche principali che il fotografo Paolo Bassi affronta ormai da molti anni, dopo aver sperimentato  tutte le tecniche esistenti  dall’analogico, al  digitale, alla foto ritoccata con elaborazioni artistiche e tecnologiche, dalla foto al microscopio elettronico, di cui è esperto professionista, fino all’analisi e creazione dei frattali, che realizza fissando l’attenzione su qualsiasi tipo di oggetto o scenario: le immagini che ne risultano sono assolutamente originali e  attraenti.

L’esposizione era suddivisa in quattro sezioni, che esibivano una quarantina di fotografie.

La prima incentrata sugli aspetti della natura- fiori vegetazione e paesaggi

La seconda focalizzata su una serie di lavori dedicati all’osservazione dei dettagli degli oggetti più disparati e colti nel loro aspetto più insolito.

La terza sezione, dedicata ai frattali e al mistero della loro composizione.

La quarta ed ultima presentava un gruppo di fotografie realizzate attraverso l’ingrandimento di elementi sottoposti allo “sguardo” del microscopio; i soggetti immortalati sono, per lo più, insetti o parti di essi ingranditi in modo esponenziale cogliendone le forme più impensabili ed inusuali.

Una salutare iniezione di arte, bellezza e cultura in questi tempi così difficili

Anna Rita Delucca, aprile 2020

 

 

 

 

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