MANIFESTO Arte   e  Natura   –   Omaggio a  GIORGIO  CELLI

Si è conclusa con grande successo  di  pubblico  a  La Corte di  Felsina  Associazione Arte e Cultura,  la mostra  dedicata  alla figura poliedrica  dello studioso  e scienziato   bolognese  Giorgio  Celli, scomparso  nel  2011, dopo aver lasciato  al mondo  un corposo  bagaglio scientifico  e culturale  di   forte rilevanza .

Con il patrocinio del Modern Art Museum Ca’ la Ghironda, il grande polo museale, creato dal filantropo artista Francesco Martani (anch’egli ormai scomparso, nel  2016) insieme a Giorgio Celli  e oggi sviluppato   dall’esperto  d’arte Vittorio Spampanato, la mostra si  è svolta  con la partecipazione di diciotto artisti, selezionati da La Corte di  Felsina, per  narrare, ciascuno secondo la propria  ispirazione, i temi fondamentali  affrontati dal grande studioso, durante tutto l’arco della sua carriera e che costituiscono, tuttora, il fulcro  della cultura  del  nostro  tempo. Si parla del valore dell’arte, di quanto sia importante incoraggiare i giovani talenti a non perdersi d’animo; si racconta di valori da difendere, come la biodiversità in natura, la tutela  dell’ambiente dai pericoli dell’inquinamento, si narra del rapporto dell’uomo con la sensibilità degli animali, di quanto sia opportuno conoscere la loro realtà e la loro intelligenza o ancora, si evidenziano le caratteristiche basilari del rapporto  tra  ambiente, natura  e il  legame con l’arte, la creatività, il dialogo  e la conoscenza,  in quanto  pilastri  fondamentali per conservazione  e progresso  della civiltà, sul pianeta terra.

<< L’uomo è un animale che non vive di solo pane: ha bisogno per vivere e non solo per sopravvivere, della bellezza del mondo: i boschi, i fiumi, i mari, sono la sua eredità. Di un paesaggio vero si dice che è così bello da sembrare dipinto. L’arte e la natura sono un Dio bifronte che noi siamo chiamati a ritrovare nella sua interezza. >> (Giorgio  Celli)

Di tutto ciò hanno parlato con grande competenza e semplicità -rivolgendosi a un pubblico vasto ed eterogeneo- il direttore del museo Ca’ la Ghironda , Vittorio Spampanato  e il figlio  dello scienziato, Davide, descrivendo  anche  i  lati più umani , intimi,  di Giorgio Celli  ‘uomo’ , non solo dello scienziato , difensore  dei diritti degli animali e dell’ambiente .

Gli artisti che hanno esposto una trentina di opere sono: Tiziana  Bortolotti, Costantino Cacchione (Il Custa), Roberto Carradori, Gabriele Cocchi, Patrizia Dresda, Federica Fusco, Gioppo (Giorgio Pozzi), Debora Goretti, Maria Luigia Ingollati, Fabrizio Malaguti, Patrizia Menozzi, Muryan (Pasquale Celano), Monica Musiani (ispiratrice della mostra), Nagra (Graziella Massenz), Nallì (Anna Tacconelli), Patrizia Pacini Laurenti, Giuseppe Portulano, Roberto Tomba.

 <<Se il Paradiso esiste è giusto che sia popolato di animali. Ve lo immaginate un Eden senza il canto degli uccelli, il garrire delle rondini, il belare delle caprette e l’apparire del buffo e curioso musetto di un coniglio? Di sicuro nel mio Paradiso ideale non possono non echeggiare miagolii da ogni angolo. Il festoso abbaiare di cani che giocano finalmente sereni.>> (Giorgio Celli)

Anna Rita Delucca

 

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